ANNA FALCHI

Se devi dire una bugia dilla grossa

REGIA

Regia/Direction: Pietro Garinei


ANNO

2000


DESCRIZIONE

Com'è difficile tradire la moglie quando si è personaggi in vista, quando il tradimento si deve consumare in un albergo affollato e frequentatissimo, e quando a complicare tutto concorrono le coincidenze e gli intrecci. La commedia è ambientata in un albergo di lusso, dove il gioco delle porte ha facile presa, e dove l’incalzare della trama, densa d’equivoci e colpi di scena sempre più fitti, renda la vicenda ricca di divertimento e situazioni paradossali che stimolano la risata del pubblico. Questa, in sintesi, la trama di Se devi dire una bugia dilla grossa, una vicenda ricca di equivoci, di colpi di scena, di gags ed effetti speciali, gli equivoci, i battibecchi, i rossori, gli spaventi, gli armadi, i letti e le vestaglie del teatro, nato per far ridere pur specchiandosi nei vizi e nelle ipocrisie della società che ci circonda. Basta la premessa: il sottosegretario De Mitri (Fabio Testi) convince, nonostante la presenza costante ed imbarazzante della moglie Natalia (Paola Quattrini), Girini, il suo portaborse zelante ma pasticcione, ad organizzargli un incontro galante con Susanna (Anna Falchi), affascinante segretaria della Fao. E poiché proprio all’inizio il portaborse commette un errore d’identità ne consegue una girandola di situazioni tutte legate dal filo doppio della risata. Un divertimento firmato Garinei e Giovannini.


NOTE

Farsa in due tempi di Ray Cooney dal titolo originale "Two into One" versione italiana di Jaja Fiastri. Impianto scenico a cura di Carlo Maresti (da un originale di Terry Parson)