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REGIA
Un film di Genovese e Miniero
ANNO
2005
DESCRIZIONE
“Allarmanti i dati Istat sull’occupazione: per ogni giovane che lavora c’e un anziano che sta in pensione.” E’ questa la notizia che scatena l’ossessione del nostro protagonista, Walter (Carlo Delle Piane), un pensionato di 70 anni che non sa come occupare il suo tempo libero. Da quando la legge sui maggiori quotidiani nazionali infatti non fa che ripetersi: “Se c’è qualcuno che sta lavorando per me, io lo devo aiutare”. E dopo una lunga e faticosa ricerca lo trova. Si chiama Piero (Pier Francesco Favino), è un giovane impiegato, integerrimo e infaticabile, senza vizi e senza donne, ma soprattutto timido, molto timido. Così timido che non ha mai avuto una fidanzata. Fra gelosie e ripicche i due stringeranno un rapporto di amicizia molto particolare e Walter diventerà per Piero maestro d’amore, aiutandolo a conquistare l’unica donna di cui è innamorato, ma che ancora non conosce: Francesca (Lorenza Indovina) una spazzina che fa il turno di notte e che Piero vede tutte le sere sotto alla sua finestra. Nell’impresa viene aiutato da Sara (Nicole Murgia), la figlia di Francesca, una ragazzina di 12 anni che vuole trovare un uomo alla madre o come dice lei “qualcuno che le sporchi la casa” perché loro due insieme sono troppo ordinate. E poi c’è Sonia (Anna Falchi) che fa la spogliarellista e dispensa consigli d’amore, che poi è uno solo per tutti: non dare retta ai consigli di nessuno. Infine c’è un altro Piero (Valerio Mastandrea), completamente diverso dal primo, spavaldo e sicuro e con mille certezze sull’amore. Ma alla fine scopriremo che i due Piero hanno molto in comune, troppo.
NOTE
Per ogni giovane che lavora c’è un anziano che sta a casa. Il film parte da questa notizia che secondo le rivelazioni Inps e Istat appare vera in alcuni comuni italiani. La notizia è comunque nell’immaginario degli europei e viene in questo racconto portata alle estreme conseguenze in una storia divertente e a tratti favolistica. Il tocco con il quale le vicende e le solitudini dei personaggi vengono presentate è assolutamente leggero e utilizza le corde comiche, senza rinunciare a un sottofondo di amarezza. A questo proposito il linguaggio visivo e recitativo è sempre all’insegna del realismo, senza macchiettismi o forzature. Anche la solitudine della bambina con la madre separata che lavora tutte le sere come netturbina è raccontata senza alcuna indulgenza pietistica. Insomma il film è una commedia dal sapore favolistico che racconta però, con un’idea centrale molto identificabile ed attuale, uno squarcio di vita urbana di una qualunque città. Il film è ambientato a Roma, una città calda e solare in apparenza, ma che in realtà come tutte le grandi città, è percorsa da storie sotterranee molto più complesse e invisibili.
CAST
Piero Timido - Pier Francesco Favino
Walter - Carlo Delle Piane
Francesca - Lorenza Indovina
Sara - Nicole Murgia
Eva - Nathalie Guettą
Cliente - Giovanni Ferreri
Sonia - Anna Falchi
Piero Spavaldo - Valerio Mastandrea
Portinaia - Simona Caparrini